Chi ha acceso il buio?
di Željko Ivankovic, Bosnia
(traduzione di Michela Pezzarini)



Basna
La nostra parola per "favola". Da non confondersi con Bosna, la nostra parola per "Bosnia". In una basna gli animali hanno caratteristiche umane; in Bosnia, viceversa.

Boris
Un'apparizione inaspettata. Genuino, forte, vitale, gli si vuole bene. Per molto tempo senza nome, mentre cercava il suo posto al mondo. E alla fine se l'è preso, senza privare gli altri di nulla. Mi ha fatto abituare all'idea che ero padre, a rispondere alla domanda "Come sta tuo figlio?" con "Quale?". Mi ha cambiato la vita. Ci ha cambiato la vita. È venuto a interferire con l'eredità di Roman. Eredità? Sarà possibile parlare di cose del genere, dopo la guerra? Ha comunque reso più tollerabile la morte di Predrag e di mia madre, e la perdita di Vares…

Fratello
Nasce da tua madre e ti stacchi da lui quando, da maggiore, inizi la tua vita nel mondo.
Ha il tuo stesso sangue, stessa madre e stesso padre, eppure non vi intendete troppo bene perché nei tuoi giri per il mondo hai raccolto altri compagni, pur con sangue diverso. È lui che ti informa della morte di vostra madre con quel messaggio radio che non capisci bene perché ci sono troppe interferenze, un rumore freddo e incomprensibile. E se hai un altro fratello, di questo non senti parlare finché la guerra non ha reso inabili quelli che già lo erano e gli abili ancora più abili, anche se in qualche modo diversi. Uno è nell'esercito della Bosnia Erzegovina, l'altro nella Difesa Croata. Uno ha difeso Vares dall'inizio. Il primo adesso è il liberatore vittorioso, il secondo è ferito e si trova sul territorio del comune nemico. Io non ci capisco niente e non so quanto ne capiscono loro. Grazie a Dio la loro madre è morta e non deve capire nulla.

IO
La prima, l'ultima e l'unica delle persone grammaticali e in carne ed ossa. Non c'è bisogno di aggiungere che è la più importante, o che è singolare, visto che non ha plurale. Solo IO ha fatto l'esperienza della guerra, solo IO ha fame, solo IO è stato ammazzato, solo IO è stato ferito, solo IO ha sofferto, solo IO è morto di freddo, solo IO odia e ama. Solo IO capisce e tuttavia niente gli è chiaro. Solo IO è un eroe con gli occhi di un bambino terrorizzato. La guerra mi ha aiutato a capire che Dio è anche IO. Perché IO è l'unico, il solo il primo e l'ultimo, il più importante. Non c'è nulla oltre IO, e nonostante ciò IO non è né si sente solo, il suo animo è ricco. IO? Quanto amo il mio IO! IO - che suono pluralistico ha!

Madre
Si preoccupa sempre più di tutti. A ragione o no. E quando una madre si può preoccupare al massimo se non in guerra? Mia madre si è preoccupata moltissimo per tutta la prima metà della guerra, nella seconda no: è morta. Adesso nessuno si preoccupa per noi. Non ce n'è bisogno: siamo tutti adulti e ci siamo anche abituati alla guerra. Alcune delle preoccupazioni che non ha portato con sé, le ha divise non equamente tra tutti i suoi figli, in modo che ora io mi preoccupo un po' di più per tutti noi. Forse gli altri pensano lo stesso, ma non ho modo di saperlo in questo momento. Devo aspettare che la guerra sia finita.
La cosa peggiore è stata che mia madre è morta a 45 chilometri da dove mi trovavo. E non ho potuto andare al suo funerale. Non ce l'ha fatta neanche mia sorella, che pure era più vicina. I miei fratelli andarono da lei durante una tregua tra attacchi e difese di non so chi, ma non è più importante. È stata fortunata a morire prima che l'esercito liberasse lei e la mia, la nostra Vares. Lei non aveva comunque bisogno di essere liberata. Almeno così so dov'è stata sepolta. Vicino a mio padre, che aveva prenotato la tomba per lei e per tutti noi, come si era deciso.

Predrag
Il nome che, da poco, racchiude in sé tutta l'assurdità di morire per gli ideali. E ho incontrato molti che la pensano come me. No, nessuno era pronto a metterlo su carta. Probabilmente l'opinione di un cantante rock era ancora viva nella memoria, così come l'orribile reazione provocata. Difficile dire che cosa fa più male: se la morte in sé o il momento in cui ne prendi atto. La presa di coscienza viene sempre dopo. Se la morte potesse mai essere susseguente.

Roman
Prima della guerra avevo Roman, un figlio. Durante la guerra ho pubblicato il mio primo roman (romanzo, in francese) e ho scritto il secondo. A Roman i romanzi erano piaciuti. Ma non al pubblico locale. Mi piaceva leggere romanzi e anche a mio figlio Roman. Il più grande successo del mio romanzo: nel palazzo l'hanno letto tutti. Ora ho iniziato il mio terzo. Il mio Roman, il più importante dei miei romans, ha terminato le elementari e frequenta le scuole medie. Un bambino che sta diventando un uomo e ha un fratello. Così non è solo tra i romanzi. Boris, suo fratello, tra tutti è diventato il roman più importante.

Sorella
Fortunati sono quelli che ne hanno una. Prima non lo sapevo. Non so neppure quando l'ho scoperto. Pertanto… se n'è dovuta andare dalla città che era incinta, dichiarata da alcuni Mussulmani - lei, che è Croata - Cetnica! Accadde quando tutti erano perseguitati. Tutti sospettati di qualcosa. Da allora, non ho ricevuto nemmeno un paio di lettere da lei. E io non gliene ho scritta nessuna. Si trova in territorio serbo e ci sta sparando addosso. Lei? Suo marito? Parenti stretti di suo marito? C'è una spiegazione per questo? Ho solo una sorella e vorrei che le cose fossero diverse da come sono. Ma cambieranno mai? Non può essere peggio di così, no? Lei non sa che faccia abbia mio figlio minore e sua figlia non ha ancora visto nessuno dei suoi tre zii. Per loro siamo Ustascia, i soldati di Alija, Mujadin, come insegna la loro amata TV. Lei per noi è una Cetnica, un nome femminile che indica una creatura sporca, barbuta e sbronza, come la nostra amata televisione ci insegna.

Vares
Così hai un luogo di nascita ed è scritto nei tuoi documenti. È dove ci sono le tombe di famiglia e tutto ciò che puoi considerare tuo. È il posto circondato da soldati a cui non piace e che al suo interno ha altri due tipi di soldati: sostengono che il posto a loro piace e per questo ci litigano sopra, per provare a chi piace di più. Peraltro, quelli che l'amano non fanno nulla per impedire lo scontro. La parte più debole tra i difensori ha fatto del male a Vares e quella più forte ancora di più. La cosa peggiore è che i miei due fratelli stavano in fazioni opposte che, a quanto risulta, amavano entrambe Vares, il posto. La cosa peggiore è che nessuno a loro ha mai chiesto niente. La cosa peggiore è che la mia Vares è caduta. Mio fratello l'ha liberata. La cosa peggiore è che non ho più Vares e non ho neppure notizie dei miei fratelli e non so se essere felice o piangere. Ad ogni modo ho perso Vares. E anche ogni luogo di nascita in futuro. Guarderò nelle mie pagine e basterà a sapere qual è.

Testo segnalato da: Buràn
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